Decreto complesso destinato alla ripartenza del sistema economico Italia, con aiuti sia per i settori produttivi che per le famiglie. Articoli destinati anche al Terzo settore, quindi attinenti altresì al mondo dello sport.

Una rapida panoramica:

Art. 25 – Contributo a fondo perduto:

Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. L’ammontare del contributo a fondo perduto: variabile da 10 al 20% (comma 5, art. 25 DL 19 maggio 2020).

Art. 28 – Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda:

Misura destinata anche in favore degli Enti non commerciali, a condizione che nel mese di aprile 2020 si sia riscontrata una diminuzione dei corrispettivi o fatturato pari al 50% rispetto allo stesso mese relativo al periodo d’imposta precedente.

Art. 30 – Riduzione degli oneri delle bollette elettriche:

Prevede una riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, con riferimento alle voci della bolletta identificate come “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema 

Art.67 – Incremento Fondo Terzo Settore:

Incrementato di 100 milioni di euro il Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore (Fondo: DL 117/17, art. 72).

Art. 98 – Disposizioni in materia di lavoratori sportivi:

Disposizione confermata anche per i mesi di aprile e maggio, sempre subordinato a requisiti, alcuni dei quali: autocertificazione della preesistenza del rapporto di collaborazione, della mancata percezione di altro reddito da lavoro e del reddito di cittadinanza. Ente erogatore: Sport e Salute SpA.

Art. 105 – Finanziamento dei centri estivi 2020 e contrasto alla povertà educativa :

150 milioni di euro destinati all’incremento di: centri estivi diurni, dei servizi socioe-ducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività di bambini e bambine di età compresa fra i 3 e i 14 anni, per i mesi da giugno a settembre 2020;

Art.120 – Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro:

è riconosciuto un credito d’imposta in misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020 (per un max di 80.000€) in relazione a: interventi necessari (comprese modifiche di natura edilizia) a per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus COVID-19. 

Art.126 – Proroga dei termini di ripresa della riscossione dei versamenti sospesi:

Le sospensioni dei termi relativi gli adempimenti dei versamenti fiscali vengono prorogati – senza interessi – a settembre: pagamento in unica soluzione entro il 16 settembre, o mediante rateizzazione (4 rate di pari importo) con prima rata sempre al 16 settembre 2020 (art. 131 e 131bis).

Art.156 – Accelerazione delle procedure di riparto del cinque per mille per l’esercizio finanziario 2019:

Anticipazione delle procedure per l’erogazione del contributo del cinque per mille relativo all’esercizio finanziario 2019: gli elenchi degli enti ammessi e di quelli esclusi dal beneficio sono pubblicati sul sito istituzionale dell’Agenzia delle entrate entro il 31 luglio 2020 e il contributo è erogato dalle amministrazioni competenti entro il 31 ottobre 2020.

Art. 216 – Disposizioni in tema di impianti sportivi:

Per quanto riguarda le concessioni all’utilizzo di impianti pubblici: slitta di un mese, quindi al 30 giugno 2020, la sospensione per il pagamento dei canoni di locazione relativi l’utilizzo di impianti pubblici concessi a Federazione, Enti di Promozione Sportiva, Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche. Tali pagamenti potranno essere effettuati a partire dal 31 luglio 2020 in unica soluzione o mediante rateizzazione fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo, sempre con data primo versamento 31 luglio 2020.

Per gli impianti privati: la sospensione delle attività sportive (disposta dai DPCM e dai DL convertiti in legge) ha generato uno squilibrio economico tra concessionari e conduttori; quest’ultimi avranno diritto di richiedere, limitatamente alle cinque mensilità da marzo 2020 a luglio 2020, ad una corrispondente riduzione del canone locatizio che, salva la prova di un diverso ammontare a cura della parte interessata, si presume pari al cinquanta per cento del canone contrattualmente stabilito. 

Proseguendo per il comma 4 dello stesso articolo di cui sopra, i titolari di abbonamenti pagati ma non fruiti nei mesi di fermo potranno richiedere “entro 60 gg” dalla conversione in legge del presente DL un rimborso dei corsi non goduti. Il gestore entro 30 giorni potrà rimborsare il corrispettivo o emettere un voucher di pari valore incondizionatamente utilizzabile presso la stessa struttura entro un anno dalla cessazione delle predette misure di sospensione dell’attività sportiva.

Art. 217 – Costituzione del “Fondo per il rilancio del sistema sportivo nazionale”: 

Per far fronte alle esigenze e alla crisi del settore sportivo, è stato instituito un fondo che sarà alimentato da una quota proveniente della raccolta delle scommesse sportive di ogni genere (a partire dal 19 maggio 2020 fino al 31 Dicembre 2021): 40milioni di euro per il 2020 e 50milioni di euro per il 2021. 

Consigliamo comunque di prendere visione del testo completo al fine di identificare ulteriori articoli di interesse:

DOCUMENTO COMPLETO (Fonte: Governo Italiano)

Ricordiamo che, al fine di mantenere validità nel tempo, tale DL dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dalla sua entrata in vigore.

Grazie per la tua attenzione, appuntamento al prossimo articolo.

Viva lo sport!

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